Quali sono le funzioni dell'Agenzia Giovani Provinciale?
Le funzioni dell'Agenzia Giovani Provinciale sono: · attivazione di rapporti con le maggiori fonti d'informazione nei vari settori ed attivazione di una rete di pubbliche relazioni che mirino a favorire collaborazioni ed integrazioni con altri servizi similari; · gestione ed implementazione degli archivi d'informazione e produzione di pubblicazioni monotematiche; · promozione, organizzazione e gestione della rete dei centri e punti Informagiovani; · organizzazione di supporti informativi per gli Informagiovani ad essa collegati sui settori fondamentali d'intervento; · organizzazione di eventi e manifestazioni legati ai settori informativi;

Che cosa è il Sistema Integrato Provinciale Casertano per la Gioventù?
Il sistema integrato provinciale casertano è una rete costituita da una sede centrale, l'agenzia giovani provinciale, che rappresenta il punto di riferimento e di supporto gestionale nonché di sviluppo di un rete di centri informagiovani, e/o punti informativi decentrati nel territorio provinciale. L'utenza potenziale del Sistema è di oltre 350 mila giovani in età compresa tra i 14 ed i 29 anni. Attualmente l'utenza dei Servizi della rete si attesta sui 200 mila giovani l'anno.

Cosa bisogna fare per entrare in rete?
1 Essere un ente pubblico o privato convenzionato.
2 Predisporre una sede idonea.
3 Prevedere della presenza del personale.
4 Dotarsi di strumentazione informatica e telematica, seguendo le indicazioni fornite dall'Agenzia Giovani Provinciale.

L'autoimprenditorialità: in che cosa consiste questa nuova realtà?
Il servizio in materia di orientamento e consulenza all'autoimprenditorialità giovanile erogato dall'A.G.P. nasce da un' accurata valutazione ed un' attenta analisi del mercato del lavoro. Nonostante sia un'esigenza ancora fortemente avvertita, il "posto fisso" rappresenta ormai una concezione quasi definitivamente tramontata o comunque difficilmente attuabile dal punto di vista pratico. Da qui la necessità di puntare verso un nuovo obiettivo che miri all'autovalutazione, al sostegno di idee brillanti ed innovative, all'individuazione delle possibili azioni da intraprendere nella ricerca del lavoro. Di questa fase si occupano gli esperti di cui si avvale l'Agenzia Giovani Provinciale. Essi forniscono informazioni di carattere generale sugli strumenti di finanziamento ai quali è possibile accedere per realizzare un'idea imprenditoriale; sottopongono ad un'analisi generica l'iniziativa imprenditoriale proposta dall'utente e soprattutto profondono il proprio impegno ai fini dell'individuazione dello strumento legislativo di agevolazione da utilizzare, un'attività che ai profani apparirebbe senza dubbio ostica, considerato il labirintico sistema di norme e disposizioni cui fare riferimento.

E' vero che l'A.G.P. si occupa di favorire, in relazione all'utenza giovanile, iniziative di animazione e promozione culturale in campo musicale ed artistico?
La risposta è senza dubbio positiva. E' nostra convinzione che i giovani debbano essere sostenuti nella ricerca dell'occupazione, ma è altrettanto indispensabile che siano stimolati ed incentivati sul piano della creatività, in modo da assecondare le singole inclinazioni ed attitudini naturali. Due sono nello specifico i progetti promossi; per quel che riguarda la musica, l'intento è quello di concedere agli aspiranti giovani musicisti e cantanti, individuati in seguito ad un'azione di monitoraggio, maggiore visibilità ed opportunità, favorendo possibilità di esibizione in pubblico, all'interno di eventi, concerti , di produzione o di formazione. In campo artistico, in particolare nel settore della pittura e della scultura, l'iniziativa riguarderà un'azione di veicolazione delle opere realizzate dagli artisti presso centri ed enti specifici; ma l'opera di monitoraggio investirà non solo pittori e scultori già affermati, artisti "in fieri", ma soprattutto coloro i quali vorranno cimentarsi in tali attività creative, i cosiddetti principianti che, in nome di un'innata passione, scelgono di praticare, quale hobby, la pittura o la scultura.

Il franchising costituisce realmente uno strumento di sviluppo occupazionale?
Si, dal momento che consente l'impianto di una nuova attività produttiva. Il franchising, più comunemente definito Affiliazione commerciale, consiste in un accordo - contratto, mediante il quale un'azienda concede a una o più altre aziende (generalmente di diversa potenzialità, ad esempio la Benetton da una parte, un singolo negoziante dall'altra), dietro pagamento di un canone, il diritto di presentarsi sotto la sua ragione sociale, o usare il suo marchio per vendere prodotti e fornire servizi, traendo reciproco beneficio dalla combinazione delle loro risorse umane e finanziarie. In altre parole, il produttore di beni e servizi ( c.d. franchisor o affiliante) concede al distributore (c.d. franchisee o affiliato) la facoltà di entrare a far parte della propria catena, in riconoscimento dei vantaggi offerti collegati al nome, alle tecniche e alla capacità di penetrazione del mercato. Gli esperti in materia di franchising presenti in Agenzia forniscono informazioni sulle aziende affilianti convenzionate con Sviluppo Italia, la società nata per agevolare e favorire lo sviluppo nel Mezzogiorno e forniscono delucidazioni in merito alla fattibilità dell'idea imprenditoriale e sugli strumenti di finanziamento messi a disposizione dagli incentivi a favore dell'autoimpiego.

Che cosa è un PUNTO INFORMAGIOVANI?
E' la stuttura più tipicamente indicata a servire territori limitati, e presenta il più favorevole rapporto investimento/beneficio. È realizzabile esclusivamente in presenza di una rete ed è funzionale al sistema di comunicazione, del quale rappresenta il terminale ideale. I punti informagiovani svolgono generalmente la loro attività all'interno di aree territoriali come: quartieri, centri aggregativi- sociali- culturali, biblioteche, scuole ecc.

Qual è l'attività essenziale del Centro Informagiovani?
L'attività propria di un centro informagiovani è essenzialmente di accoglienza - comunicazione -informazione rispetto ai giovani presenti nelle rispettive e diverse realtà. Esso si avvale di archivi prodotti dall'agenzia provinciale. Non essendo previste alcune attività tecniche di ricerca e documentazione, risulta chiaro che i punti informagiovani possono esistere solo se supportati da un livello di Agenzia. I centri mantengono comunque una propria specifica attività di ricerca delle informazioni e di comunicazione rispetto al proprio territorio ed attivano una rete di relazioni e collaborazioni con gli enti e servizi dello stesso.