DALL'ABBAC CONFESERCENTI UN'INIZIATIVA PER IL TURISMO IN CAMPANIA

NAPOLI - Uno sportello di aiuto al turismo per tutelare gli operatori dell’accoglienza extralberghiera regionale e i turisti viaggiatori. Ad attivarlo è l’«Abbac Confesercenti Campania», l’associazione che rappresenta bed and breakfast, affittacamere, case ed appartamenti per vacanze in regione. Ai diritti dei turisti, tutelati da un'apposita carta in accordo con le associazioni di consumatori, si affianca dunque anche un servizio che tuteli gli operatori dell’ospitalità ricettiva che incappano molto spesso in truffe, prenotazioni saltate ed eventuali problemi nei rapporti con i turisti. «Quello che vogliamo fare - dichiara il presidente Abbac Agostino Ingenito - è garantire e tutelare i gestori operatori per offrire una vacanza serena e sicura per i viaggiatori». Lo sportello sarà contattabile non solo mediante i sistemi tradizionali presso gli uffici associativi ma anche con l’attivazione di un contatto Msn e sul popolare social network Facebook.

Il turismo individuale, costituito da un target medio alto di viaggiatori, rappresenta una fetta sempre più importante in Campania e sono sempre più questi turisti che preferiscono una vacanza fai da te. «Abbiamo un’ eccezionale opportunità per garantire nuovi ed importanti flussi soprattutto in aree turistiche non mature, valorizzando i tanti tesori che la nostra regione è in grado di offrire, ma è necessario – spiega Ingenito – che si metta mano ad un piano turistico regionale che allinei la Campania alle esigenze di servizi ed infrastrutture, che tenga conto dei tanti turismi possibili e dell’autentica destagionalizzazione, adottando un testo unico che aspettiamo da venti anni e che garantisca tutte le forme di accoglienza possibile, senza discriminazioni lobbistiche». Il presidente dell'Abbac fa alcune precire richieste a Caldoro: «La giunta con l’assessore De Mita si deve impegnare a dare pari dignità al settore extralberghiero ed offrire risposte chiare ed univoche, in un momento di crisi della domanda, il successo di un territorio eccezionale come il nostro ma di difficile gestione, si ottiene solo con la collaborazione di tutti e senza varianti su tema. Va offerto perciò un prodotto turistico variegato si ma con chiari servizi e tutele, pochi ma buoni eventi, servizi di trasporto low coast e sicurezza oltre ad una campagna di comunicazione in grado di suscitare emozioni, al resto ci penseranno i nostri gestori, vere chiavi del territorio».

(fonte: corrieredelmezzogiorno.corriere.it)
 
Data: 02.08.2010