“MusicaGiovane”, il sogno realizzato dei giovani di talento

La musica, sublime espressione dell’Arte, linguaggio universale dell’anima e del cuore. Uno dei più importanti canali di comunicazione, in assoluto quello privilegiato dai giovani. E’ in omaggio a tali considerazioni che l’Ente Provincia di Caserta e l’Agenzia Giovani Provinciale hanno ideato e portato a termine quest’ importante lavoro discografico.

Un Compact Disc interamente realizzato dai giovani musicisti di Terra di Lavoro, recensiti nel Circuito “Giovani in musica” dell’AGP, i quali per la prima volta hanno usufruito di questa straordinaria opportunità.
E’ così nata “MusicaGiovane”, la compilation costituita da brani di ogni genere, etnici, rock, pop, di musica leggera, cantati dagli artisti locali, solisti, gruppi musicali, giovani, insomma, animati da una forte ed autentica passione.

Sedici brani rievocanti melodie classiche ed innovative, interpretate con entusiasmo e con altrettanta professionalità, a dimostrazione del fatto che i nostri artisti vantano un curriculum di tutto rispetto.
“Abbiamo avvertito un forte senso di responsabilità nel momento in cui abbiamo operato la selezione dei musicisti recensiti nel Circuito “Giovani in Musica” della nostra Struttura – ha affermato la direttrice dell’AGP Maria Giovanna Sparago – E’ stato un compito gravoso, ingrato, portato a termine con l’ausilio di esperti del settore che hanno lavorato in piena autonomia. Tanti erano i giovani musicisti desiderosi di cogliere quest’importante opportunità, pochi naturalmente quelli che ne sono diventati protagonisti”.
Il professionista cui è stata affidata la scelta tecnica e la conseguente realizzazione del CD è il maestro Angelo Borzillo, clarinettista di successo e Presidente dell’Associazione Musicale “Amici della Musica”, il quale ha, con zelo ed incoraggiamento, accompagnato i cantanti in questa meravigliosa avventura.

Ed eccole, dunque, le nostre giovani promesse.
I Nagos , gruppo nato come cover di blues band che ha unito nel brano “Questa Terra” i ritmi più duri del Dub con le melodie del Sud; Anna Ragozzino, che espresso nei suoi “E’ la verità” e “Tu chi sarraje” la straordinaria ed inconfondibile voce di cui madre natura l’ ha dotata; Gennaro Vitrone con la sua musica d’autore in “Nuvole”; i Kismet con il loro grunge-rock-melody del brano “What do you learn”; i Microb con “Com’e difficile”; i Darshan, nome derivante da antichi, forti ed aromatici profumi orientali, miscelati ad essenze piccanti, che ben rispecchiano le sonorità di questo trio interprete de “Funky groove”; i Sovversa che, tra puri accenti di rock con sonorità "seventies", tra ritmiche di una dolce chitarra acustica fino ad accarezzare i sensuali veli della psichedelia, hanno dato vita alla loro “Nell’immenso”; i Mapo, reduci dalle partecipazioni al Leuciana Festival e al Royal Rock Festival, con la canzone “Part of me”; i Red House con “Esser vero”; i Libido con “Tutto più facile”, un mix di hard-rock e innesti funky; i giovanissimi ma già affermati Black Angels, con “Angeli liberi”; il blues degli anni ‘70 e ‘80 protagonista con i Light Fire e la loro “Dopo tutto”; i Ranger’s Time, ovvero i simpaticissimi Tonino e Rino in “Un po’ d’amore”; i Sonamundi Etnic Quintet con il brano “Spectral rooms”; infine il metal grunge e il new metal dei Malarupta in “Hentai”.