LA BIBLIOTECA PROVINCIALE

La Biblioteca si occupa dell'acquisizione, accrescimento, conservazione e valorizzazione del patrimonio informativo e documentario, con particolare attenzione al patrimonio librario e documentario del territorio, della cultura e dell'identità locale. Garantisce i servizi essenziali delle biblioteche (informazione, consultazione e prestito) progettando e attuando nuovi servizi tecnologicamente avanzati. Promuove e organizza attività culturali e aspira a esser luogo di incontro, di discussione e di promozione della lettura.

 

 Clicca sull'icona per vedere l'album fotografico

LA PLANIMETRIA DI VILLA VITRONE, SEDE DELLA BIBLIOTECA PROVINCIALE

 

Responsabile del Servizio

 
Regione Campania
Riferimento
Telefono
Fax
E-mail
Pec

La parola al Direttore...

"Una biblioteca Provinciale aggiunge ai compiti specifici delle biblioteche comunali quelli più ampi di completamento delle stesse
e, in ultima analisi, di coordinamento e di promozione. I primi nuclei librari che formano la nuova biblioteca provengono da
donazioni di Enti e di privati. Tra questi spicca la donazione della famiglia Cortese-Guarino di Napoli. Il fondo librario è appartenuto al
Prof. Nino Cortese (1896-1972), Ordinario di Storia del Risorgimento nell'Università di Napoli, amico prediletto di Benedetto Croce, che
di lui aveva una stima ed un affetto infiniti. I loro rapporti varcavano il pur complesso e ricco ambito erudito, per comprendere una
sfera di affetti che trovava fondamento e alimento in una fiducia e stima illimitata. Croce presentò Nino Cortese appena ventenne
all'Accademia Pontaniana; gli affidò studi, ricerche e lavori impegnativi, culminanti nella missione di studio a Simancas per
ricercare e studiare i documenti più significativi della storia di Napoli del periodo vicereale e della prima età borbonica. Nino Cortese è stato la persona più vicina e più cara a Croce, ne ha assorbito l'insegnamento e ne ha sviluppato il metodo critico nella ricerca
storica. Un secondo fondo è costituito dalla donazione della famiglia Sparaco in ricordo di Andrea (1936-2011), figura di artista di primo piano della nostra terra.
Andrea Sparaco si impose nel mondo artistico di Terra di Lavoro fin dagli anni '50, dando vita, con un gruppo di amici, a sperimentazioni di avanguardia e a ricerche introspettive d'arte. Passando attraverso varie esperienze artistiche, attento sempre anche ai temi di carattere sociale, Sparaco ha portato elementi innovativi ed è stato riconosciuto sempre come guida e maestro dagli altri artisti. Doni di libri sono pervenuti dalla Società di Storia Patria di Terra di Lavoro, dal Comune di Capodrise ed altri se ne attendono ancora.Uno speciale settore è costituito dalla Biblioteca dello Sport, di pertinenza del Coni di Caserta. Questa biblioteca è già operativa
in SBN e costituisce una importante novità per la sua elevata specializzazione, unica in Campania e assente anche nelle altre regioni del Sud. Oltre all'arricchimento del fondo librario, però, la nuova Biblioteca Provinciale, che è già inserita nel Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN), punta a svilupparsi come Biblioteca multimediale, offrendo ai futuri utenti tutta la serie di servizi che la moderna tecnologia informatica può mettere a disposizione dei lettori: dalle banche dati
alla consultazione di opere digitali in sede o remote".
 
Giuseppe de Nitto
Direttore Scientifico Biblioteca Provinciale di Caserta