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Decreto n. 16/Pres del 28/12/2017 - revoca dei decreti presidenziali n. 18, 20 e 23 del 2017 aventi ad oggetto la sospensione delle attività didattiche presso gli edifici che ospitano istituzioni scolastiche di istruzione secondaria superiore.

 

PROVINCIA DI CASERTA

Il Presidente

DECRETO n. 16 /pres. del 28.12.2017

 

Oggetto: revoca dei decreti presidenziali n. 18, 20 e 23 del 2017 aventi ad oggetto la sospensione delle attività didattiche presso gli edifici che ospitano istituzioni scolastiche di istruzione secondaria superiore.

 

Richiamati:

i decreti n. 18 e 20 del 2017, a firma del Presidente pro tempore dell'Amministrazione Provinciale, che qui si abbiano per integralmente trascritti e ripetuti, con i quali, per le ragioni ivi compiutamente esplicitate, era stata disposta, ai sensi di legge, la sospensione delle attività didattiche presso gli istituti di istruzione secondaria superiore, con decorrenza dal 04.08.2017;

il decreto n. 23 del 2017, anch'esso a firma del Presidente pro tempore dell'Amministrazione Provinciale, che qui si abbia per integralmente trascritto e ripetuto, con il quale, per le ragioni ivi compiutamente esplicitate, era stata disposta la sospensione dell'efficacia dei decreti sopra richiamati sino alla data del 31.12.2017;

Considerato che:

dalla documentazione agli atti del Settore Edilizia emerge che gli edifici ove insistono le istituzioni scolastiche di competenza dell'Ente non presentano evidenti profili di criticità strutturale essendo stati realizzati in conformità delle norme tecniche per le costruzioni vigenti ratione temporis, fatta salva la necessità di procedere agli adeguamenti imposti dallo ius superveniens la cui concreta implementazione, peraltro, risulta subordinata all'effettiva disponibilità, allo stato insussistente, delle occorrenti risorse finanziarie;

il competente Settore Edilizia ha avviato, compatibilmente con le somme in concreto disponibili alla luce delle drammatiche condizioni finanziarie in cui versa l'Ente, le procedure per l'ottenimento delle certificazioni normativamente prescritte per gli edifici scolastici, con particolare riferimento agli impianti elettrici, alle verifiche delle messe a terra ed alle disposizioni in materia di prevenzione degli incendi, e ciò ad onta della mancata assegnazione di ulteriori finanziamenti statali e regionali, pure formalmente assicurata in una pluralità di interlocuzioni istituzionali ed in particolare in occasione del tavolo tecnico svoltosi presso la Prefettura di Caserta in data 07.09.2017 e del mancato riscontro alle reiterate richieste in tal senso formulate, in modo formale ed informale, dallo scrivente;

Atteso che, in relazione a quel che precede, sulla scorta di quanto rappresentato dal competente Settore Edilizia con apposita relazione recante prot. n. 1765 del 21 dicembre 2017, si evince quanto appresso: a) risultino sostanzialmente concluse, con esito positivo, le verifiche relative alle messa a terra per la totalità dei plessi scolastici, b) siano state rilasciate oltre il 25% delle dichiarazioni di rispondenza alla normativa vigente degli impianti elettrici presenti negli edifici scolastici, c) si sia ottenuto il parere favorevole del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Caserta per 21 progetti prodromici al rilascio del certificato di prevenzione incendi (CPI), ed altri 11 risultano in fase di valutazione (al riguardo, peraltro, occorre rammentare che altri 23 progetti sono stati presentati direttamente dai Dirigenti Scolastici) ed i restanti edifici scolastici presentano un CPI in corso di validità o da sottoporre a mero rinnovo, ovvero non necessitano, per le loro caratteristiche dimensionali, di CPI,  d)  siano state effettuate, con esito positivo, le verifiche tecniche sul corretto funzionamento della quasi totalità degli impianti elevatori presenti presso gli edifici scolastici di competenza dell'Ente;     

Evidenziato che:

il diritto allo studio è una posizione giuridica costituzionalmente tutelata con agganci diretti ed immediati con i diritti fondamentali ed inviolabili riconosciuti dalla carta fondamentale dell'ordinamento giuridico;

la sospensione generalizzata delle attività didattiche degli istituti di istruzione secondaria superiore, alla data del 31.12.2017, si tradurrebbe, inevitabilmente, in un problema di ordine pubblico di irrisolvibile soluzione, stante l'acclarata assenza di ipotesi alternative per l'allocazione di oltre 53.000 studenti, con evidenti  ripercussioni negative sulla tenuta complessiva del tessuto socio-economico di Terra di Lavoro;

sussiste, pertanto, nella comparazione delle diverse posizioni giuridiche che vengono in rilievo, un interesse pubblico prevalente a consentire la regolare conclusione dell'anno scolastico 2017/2018, e ciò anche in considerazione della circostanza che la condizione in cui versano gli edifici scolastici di competenza dell'Ente non appare, sostanzialmente, deteriore rispetto a quello che si riscontra nella stragrande maggioranza dei casi su tutto il territorio nazionale (sia in riferimento agli istituti di istruzione secondaria superiore e sia, a fortiori ratione, in relazione agli edifici che ospitano istituti di istruzione primaria e secondaria di primo grado);

Precisato che:

ove mai dovessero essere accertate condizioni di particolare ed imminenti criticità individuate dal Settore Edilizia in relazione a taluni edifici scolastici lo scrivente ben potrà intervenire con provvedimenti puntuali e limitati, ritenendo, per contro, non praticabile una sospensione generalizzata delle attività didattiche, per le motivazioni sopra espresse, possibile fonte, peraltro, di specifiche responsabilità giuridiche, anche di rilievo penale, in capo agli amministratori dell'Ente;

Visti:

 

ildecreto legislativo n. 267 del 2000 e, in particolare, gli articoli 50, comma 3 e 107, comma 5;

 il decreto legislativo n. 112 del 1998, che all'articolo 139, comma 1, lettera e), attribuisce al Presidente della Provincia la competenza alla sospensione delle lezioni, relativamente all'istruzione secondaria superiore, in casi gravi ed urgenti;

la legge n. 23 del 1996;

 l'articolo 21 del vigente Statuto provinciale;

le ulteriori normative applicabili nell'ambito materiale considerato;

 

per le motivazioni di cui in premessa, che qui si abbiano per integralmente trascritte e ripetute,

DECRETA

 

di revocare, con decorrenza immediata, i decreti presidenziali n. 18, 20 e 23 del 2017, a firma del Presidente pro tempore dell'Amministrazione Provinciale;

 

di precisare, richiamato il decreto presidenziale n. 4 del 26.10.2017, a firma dello scrivente, che la revoca dei decreti sopra citati si estende, in applicazione del principio del parallelismo, anche alle attività extra didattiche svolte presso gli edifici scolastici di competenza dell'Ente, da intendersi, per l'effetto, autorizzate e/o autorizzabili, anche oltre la data del 31.12.2017;

di riservarsi espressamente, ove ne ricorrano i presupposti, l'eventuale adozione degli ulteriori atti di propria specifica competenza;

di disporre, al fine di intervenire con ogni urgenza, nei casi di cui al precisato in premessa, che il Dirigente del Settore Edilizia, avvalendosi dei tecnici dipendenti e, all'occorrenza e per le specifiche funzioni di vigilanza territoriale, del Corpo di Polizia Provinciale, provveda ad un monitoraggio continuo degli stabili ove possano esser maggiormente temute condizioni di particolare criticità, relazionando, con ogni immediatezza, circa segnalati o rilevati rischi di pericolo incombente;  

DISPONE

la trasmissione del presente Decreto al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, al Presidente della Giunta Regionale della Campania, al Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, ai Presidenti delle Province di Avellino, Benevento e Salerno, ai Sindaci e/o ai Commissari Straordinari dei Comuni della Provincia di Caserta, al Prefetto di Caserta, ai Procuratori della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, Napoli Nord e Cassino, al Dirigente dell'Ufficio Scolastico Regionale, al Dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale, ai Dirigenti Scolastici interessati, al Dirigente del Settore Edilizia della Provincia di Caserta, al Comandante del Corpo di Polizia Provinciale, nonché la pubblicazione dello stesso all'Albo Pretorio dell'Ente e sul sito internet istituzionale;

RAMMENTA

che è fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare il presente decreto e che avverso esso è consentito ricorso giurisdizionale dinanzi al TAR Campania entro i termini di legge.

Caserta, lì 28 dicembre 2017

                                                                          Giorgio MAGLIOCCA

 

decreto n. 16

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