Il PE approva il trasferimento al 2015 dei fondi UE per i programmi nazionali che hanno subito ritardi.


Il Parlamento approva le modifiche proposte al bilancio dell’Unione europea per il 2014-2017, per finanziare 300 programmi nazionali che hanno subito ritardi nel 2014. Queste modifiche consentiranno di stornare al periodo 2015-2017 21,1 miliardi di euro in stanziamenti d’impegno non utilizzati nel 2014. Le modifiche erano state richieste dalla Commissione europea e sono state informalmente approvate all’unanimità dal Consiglio dei ministri. I 21,1 miliardi di euro in stanziamenti d’impegno, che rappresentano il 15% del bilancio 2014, riguardavano oltre 300 programmi operativi (il 47% di tutti i programmi operativi) in tutti gli Stati membri. Nel 2014, tali programmi non sono stati avviati per tempo nel 2014, perché si sono registrati ritardi nell’adozione delle norme che li disciplinano. Per l’Italia, circa il 66% dei fondi previsti per il 2014 non sono stati destinati a programmi: tali fondi saranno ora a disposizione per il 2015, 2016 e 2017. http://www.europarl.europa.eu/news/it/news-room/content/20150413IPR41699/html/Fondi-UE-trasferimento-al-2015-per-i-programmi-nazionali-in-ritardo