Conclusioni del G20 di Toronto (26-27 giugno)
Il 26 e il 27 giugno scorso i leader, i ministri delle finanze e i governatori delle banche centrali dei Paesi del G20 si sono incontrati a Toronto, per discutere su come uscire dalla crisi finanziaria mondiale.
L’UE, membro a pieno titolo del G20, è stata rappresentata dal Presidente della Commissione José Manuel Barroso e dal presidente del Consiglio europeo Herman van Rompuy.
Fortemente preoccupata dei debiti di alcuni Paesi dell’Eurozona e costretta a perseguire la strada di un drastico risanamento dei conti, l’UE si è presentata al summit con una serie di proposte: sostenere la crescita attraverso un risanamento dei conti pubblici e introdurre una tassa sulle banche a livello globale e una tassa sulle transazioni finanziarie.
Come si legge dalle conclusioni del vertice, solo la prima proposta è passata, attraverso il riconoscimento dell’obiettivo comune di dimezzare i deficit entro il 2013 e di stabilizzare i debiti pubblici entro il 2016.
“È stata accolta la nostra linea che il risanamento non compromette la crescita” ha detto soddisfatto Josè Manuel Barroso.








