Roaming: è finita l’epoca delle bollette astronomiche


cellulare-ueDal 1 luglio i consumatori non dovranno più temere bollette telefoniche esorbitanti per le connessioni  ad internet con un cellulare o con un computer quando si trovano in un altro paese dell’UE.

 

Sono state varate, infatti, nuove norme per frenare i costi eccessivi di roaming e rendere, in questo modo, più competitivo il mercato delle telecomunicazioni.

 

Tra i provvedimenti adottati il più importante è la fissazione di un limite di spesa per il roaming di dati, a 50 € (Iva esclusa). I fornitori del servizio, saranno quindi tenuti a informare gli utenti al raggiungimento dell’80% dell’importo limite previsto per il roaming di dati e, a quel punto, dovranno bloccare la connessione all’internet mobile, a meno che l’utente non abbia comunicato di voler continuare il roaming di dati nel mese in questione.

 

Inoltre, il prezzo massimo per effettuare chiamate in roaming passerà dagli attuali 43 a 39 centesimi di euro al minuto (IVA esclusa) e quello per ricevere chiamate in roaming dagli attuali 19 a 15 centesimi al minuto (IVA esclusa).

 

Nel 2011 la Commissione valuterà le modalità migliori per conseguire l’obiettivo prefissato generale prefissato, ovvero quello di avvicinare allo zero entro il 2015 la differenza tra le chiamate effettuate dai telefoni cellulari nel proprio paese e quelle effettuate in roaming.

 

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